Lanterna Verde, il flop dell'estate

Lanterna Verde, già uscito nelle sale americane il 17 giugno e atteso da noi il 31 agosto, si è dimostrato un clamoroso flop. Costato la bellezza di 200 milioni di dollari, è riuscito ad incassarne appena 114 milioni in madre patria. Un fiasco colossale se si pensa all'enorme opera di marketing che ruotava intorno a questa pellicola (le prime foto di Ryan Reynolds nei panni di Lanterna Verde erano state fatte uscire un anno prima, per alimentare la curiosità dei fan).
Lanterna Verde è tratto dall’omonima serie a fumetti pubblicata nel 1959 dalla DC Comics, ma, a quanto pare, questa versione cinematografica non ha convinto gli spettatori, a partire dal personaggio femminile, interpretato dalla poco più che ventenne Blake Lively, troppo poco influente nella storia e soprattutto poco credibile come coetanea del protagonista, che di anni ne ha già 35.
Eppure la casa produttrice non molla; Jeff Robinov, Presidente della Warner, lascia intendere che il sequel previsto ci sarà comunque, “abbiamo solo bisogno di rendere il tutto un po' più spigoloso e dark, con una maggiore enfasi sull’azione” ha dichiarato. Una cosa è però certa: Martin Campbell, che ha diretto questo primo Lanterna Verde, difficilmente potrà occuparsi del suo seguito. Il Presidente della Warner ha infatti criticato duramente l'operato del regista, arrivando ad affermare in un'intervista che a influire negativamente sul film non sarebbe stato affatto il soggetto in sé, bensì la sua esecuzione.