Cinema: i consigli dell'8 luglio

Sette nuove uscite questa settimana, ma l'unica su cui vale la pena di spendere qualche parola è L'albero di Julie Bertucelli.
Film di chiusura del Festival di Cannes 2010, il film franco-australiano, è tratto dal romanzo Our Father Who Art in the Tree di Judy Pascoe, nel quale si racconta la vita di Dawn e Peter O'Neil e dei loro quattro figli. La loro esistenza scorre felice in un quartiere residenziale della periferia australiana. Poi, una notte, tutto cambia drammaticamente: Peter ha un infarto mentre è al volante della propria autovettura e causa un incidente improvviso e dalle conseguenze sconvolgenti.
La moglie Dawn dovrà affrontarne le conseguenze. La figlia Simone, una bambina di otto anni chiusa nel dolore, una notte sente una voce provenire da un albero nel giardino. Sembra essere la voce del padre che le parla. Simone, dapprima spaventata, instaura pian piano con l'albero un legame ossessivo: si convince che Peter comunichi con lei sussurrandole parole attraverso i mormorii delle foglie. Simone troverà nell’albero un provvidenziale, ma fragile conforto.
Il film è interpretato da Charlotte Gainsbourg, Marton Csokas e Morgana Davies e arriva in Italia grazie a Videa distribuzione, che l'ha recuperato, un anno dopo l'anteprima sulla Croisette.